"In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna." Questa frase di Gesù nel Vangelo di oggi mi porta a due riflessioni. La prima è che la vita eterna è sempre un qualcosa di esperienziale, cioè che non si può spiegare a parole ma che si può capire solo con l'esperienza … Continua a leggere Commento al Vangelo di giovedì 5 maggio 2022
Mai persi – Mercoledì 4 maggio 2022
"Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!" Eppure, anche se da 7 anni a questa parte ho la fede, continuo a sentire fame e sete, soprattutto di risposte, di giustizia (la mia), di sogni realizzati secondo i miei piani, di … Continua a leggere Mai persi – Mercoledì 4 maggio 2022
Appartenenza – Martedì 3 maggio 2022
Gli rispose Gesù: "Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”?" È un po' come se qualcuno, dopo anni, dicesse alla persona amata:"Parlami di te, fammi capire chi sei". Non penso che l'altro/a ne sarebbe … Continua a leggere Appartenenza – Martedì 3 maggio 2022
Commento al Vangelo di lunedì 2 maggio 2022
"Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato»". Gesù non ci chiede altro che credere in Lui... Fosse facile però! Fosse facile cercarLo perché con o senza di Lui non è lo stesso e … Continua a leggere Commento al Vangelo di lunedì 2 maggio 2022
Il riscatto di Pietro – Domenica 1 maggio 2022
Credo che la pesca andata a vuoto dei discepoli rappresenti perfettamente ciò che Pietro porta ancora nel cuore, dopo la notte della Passione nella quale per tre volte ha rinnegato il Signore. Quella notte, infatti, è per l'Apostolo una "notte di pesca della fede" andata a vuoto, in cui vede sgretolarsi la sua immagine di … Continua a leggere Il riscatto di Pietro – Domenica 1 maggio 2022
Sono Io, non temete – Sabato 30 aprile 2022
Se ascolti bene ti accorgerai che in quella tua difficoltà non c'è solo il rumore del tuo mare in tempesta, dei se e dei ma che si infrangono gli uni sugli altri, dei dubbi, dei pensieri su ciò che potresti o avresti potuto fare, ma c'è anche una voce, una Parola, un'Àncora:"Sono io, non avere … Continua a leggere Sono Io, non temete – Sabato 30 aprile 2022
Inno alla piccolezza – Santa Caterina da Siena, venerdì 29 aprile 2022
La storia di Santa Caterina da Siena - di cui oggi celebriamo la festa - è la dimostrazione di come lo Spirito soffi dove, come e quando vuole prediligendo i piccoli, con buona pace di chi si sente così dotto in teologia e grande nella fede da pensare di poter giudicare la fede e il … Continua a leggere Inno alla piccolezza – Santa Caterina da Siena, venerdì 29 aprile 2022
Il linguaggio dell’Amore – Giovedì 28 aprile 2022
"...senza misura egli dà lo Spirito" Senza misura, infinitamente, come solo Dio può. L'abbondanza è il linguaggio di Dio, è il linguaggio dell'Amore, che non dà mai né di meno né di più, che non calcola, non impone, non soffoca, non ricatta. E noi, che abbiamo per Grazia la predisposizione a imparare questo linguaggio, a … Continua a leggere Il linguaggio dell’Amore – Giovedì 28 aprile 2022
Commento al Vangelo di mercoledì 27 aprile 2022
"E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie." Continua il bellissimo dialogo tra Gesù e Nicodemo e, a un certo punto, troviamo quella che può essere definita una fotografia della società attuale:"...ma gli uomini hanno … Continua a leggere Commento al Vangelo di mercoledì 27 aprile 2022
Commento al Vangelo di martedì 26 aprile 2022
No, non meravigliarti, Nicodemo. Non meravigliarti, fratello/sorella. Rinascere dall'alto - dall'Altro - non è opera nostra, ma iniziamo a riuscirci proprio quando capiamo questo. Non si tratta di un concetto da imparare, di qualcosa da afferrare né di chissà quale stato mistico in cui entrare ma di una scoperta che si fa: valere la vita … Continua a leggere Commento al Vangelo di martedì 26 aprile 2022
