Il Vangelo di oggi ci ricorda due grandissime verità. La prima è che solo Dio è buono e questo dovrebbe tornarci in mente ogni volta che pensiamo di essere buoni. Ciò non significa che non siamo brave persone, ma essere buoni è un’altra cosa e pensare di esserlo e come pensare di essere umili. La seconda è che non basta comportarsi bene o non fallire mai per dirsi cristiani. Ciò che ci rende tali è la carità, che deriva non solo ma un nostro particolare entusiasmo del momento ma innanzitutto dalla piena fiducia nel Signore e un abbandono totale nelle Sue mani. Quest’uomo è irreprensibile dal punto di vista dei comandamenti e gli manca davvero un nulla per seguire veramente Gesù, ma quando il Signore gli chiede di donare tutto lui se ne va addirittura rattristato. A quante cose, che non ci danno la vita, siamo legati e a volte anche in maniera ossessiva… Chiediamo al Signore un cuore umile e alleggerito dai tanti pesi che abbiamo, non solo quelli che ci capitano ma che ci scegliamo.
Buon inizio di settimana!
#IndialogoconTe
Mt 19,16-22
Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?».
Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.

