Lunedì Santo – 29 marzo 2021

Il passo del Vangelo con cui la Liturgia ci fa iniziare questa Settimana Santa, mi suscita due domande. La prima è:”Io so amare così?” o meglio:”Ho il desiderio di amare così?”. Quello che si consuma davanti agli occhi dei presenti è uno spreco e credo che Giuda si faccia portavoce inolontario loro ma anche nostro. Chi non avrebbe ragionato come lui? D’accordo, Giuda aveva un secondo fine, ma anche a noi capita di avere il “braccino corto” quando si presenta l’occasione di donare e di donarsi. E questo è umanamente comprensibile, perché il dono comporta un rischio. Anzi, più di uno, ma principalmente quello di riscontrare che dall’altra parte non ci sia la stessa predisposizione. In poche parole abbiamo paura di rimetterci. Ma Gesù ci ha insegnato che l’amore è tale solo quando è gratuito, che ci si salva perdendo. La seconda domanda è:”Ma Gesù quanto vale per me?”. Ci abbiamo mai pensato? Maria la sorella di Lazzaro ci dà una lezione immensa in questo senso. Quanto tempo della nostra giornata dedichiamo al Signore? Solo se Lui è al primo posto possiamo imparare e mettere in pratica l’amore di cui parlavamo prima. Con questo non voglio dire che chi non ha la fede non sa amare, ma ci vuole l’incontro con Cristo per poter fare un passo in più, quello che ti rende capace di amare con Lui ha amato noi.

Buona Settimana Santa a tutti.

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#LunedìSanto

Gv 12,1-11

Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.

Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.

Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.

Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

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